Interessante intervista all'ideatore di Ticino Radar (pubblicata oggi su Ticinonline - www.tio.ch -), il nuovo servizio d'informazione sul traffico, incidenti ma anche l'ubicazione di alcuni radar segnalati dagli utenti della strada via Twitter o tramite la WebApp.
L'anno scorso Alessandro e Guendalina, gestori dell'applicazione per smartphone "Radar Ticino", gettarono la spugna per le troppe limitazioni imposte dalla legge. Ma quella notte stessa, protetto dall'anonimato delle sue quattro mura e dei social network, qualcuno decise di raccogliere il testimone abbandonato...
Hai una doppia personalità (reale e anonima), aiuti il popolo gratuitamente e sei mascherato da limite di 50 Km/h; le premesse per essere un supereroe ci sono, ma chi si nasconde dietro Ticino Radar?
“In fondo ognuno di noi ha un a doppia personalità: chi in chat, chi in Facebook, chi via Twitter; nel mio caso è semplicemente una precauzione necessaria onde evitare inutili minacce, problemi o intimidazioni. Tornando al supereroe... in fondo anche Batman era benvoluto dalla popolazione ma ricercato dalla polizia“.



