L'energia solare è il nostro futuro?
Tenendo conto del fatto che la Terra è una sfera in movimento, l'irraggiamento solare medio, alle latitudini europee, corrisponde a circa 200 watt/m2. Moltiplicando questa potenza media per metro quadro per la superficie dell'emisfero terrestre istante per istante esposto al sole, si ottiene una potenza maggiore di 50 milioni di GW (1 gigawatt è circa la potenza media di una grande centrale elettrica).
La quantità di energia solare che arriva sul suolo terrestre è quindi enorme, circa diecimila volte superiore a tutta l'energia usata dall'umanità nel suo complesso ma è poco concentrata. Con il termine "poco concentrata" si intende che è necessario raccogliere energia da aree molto vaste per averne quantità significative ed è anche piuttosto difficile da convertire in energia facilmente sfruttabile con efficienze accettabili. Per il suo sfruttamento occorrono prodotti in genere di costo elevato che rendono l'energia solare notevolmente costosa rispetto ad altri metodi di generazione dell'energia.
Lo sviluppo di tecnlogie che possano renedere economico l'uso dell'energia solare è un settore della ricerca molto attivo ed il giovane imprenditore di Neuchâtel - Daniele Oppizzi - fondatore e direttore della "Iland Green Technologies", si propone di lanciare nuove soluzioni che possano sfruttare l'energia solare.



