domenica 3 febbraio 2013

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Condannato!


Una sola vittoria nelle ultime 8 (otto) partite. Un continuo pianto greco. Condannato a lasciare presto la beneamata per riprendere quello che è abituato a fare: allenare i ragazzini.




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parade

21 commenti:

Anonimo ha detto...

E anche Moratti fuori dalle palle. Si vede che non tiene più alla sua squadra. È arrivato!

Sergio ha detto...

Che pena...!

Tifoso Viola ha detto...

C'è anche da dire che ha una sfiga tremenda. Tutti gli episodi gli guardano le spalle. Ovviamente non si può cambiare tutta la squadra e quindi anch'io penso che la sua storia sia finita.

Ciao Lenny.

LeNny ha detto...

La sfiga ce l'hanno tutti. Sono dieci gare che facciamo pena e Stramaccioni ha le sue belle responsabilità. Anche oggi il primo tempo ha insistito con questo modulo a 3 in difesa e solo lui non capisce che è un suicidio giocare così e che non ha uomini adatti a supportarlo. Questo è uno dei suoi limiti. Che ti tolga dalle palle il prima possibile per il bene di tutti. Mi sembra di rivivere la storia di Gasperini...

Entius ha detto...

Come sempre a pagare è l'allenatore...
Del resto è colpa di Stramaccioni se ha chiesto un vice-Milito e gli hanno preso Rocchi, è colpa di Strama se hanno rinnovato il contratto a Chivu, è colpa di Stramaccioni se fino ad una settimana fa questa rosa non aveva centrocampisti decenti, è colpa di Stramaccioni se Longo è rimasto a marcire in Spagna e Livaja è stato spedito a Bergamo.
Stramaccioni ha le sue colpe ma se ci troviamo in questa situazione non è lui il principale colepvole.

www.calciorum.blogspot.com

LeNny ha detto...

@Entius:

Nel mio tweet in bella vista ho scritto anche con chi dovrebbe andare a braccetto... :)

Anonimo ha detto...

Esordio da brivido anche per Schelotto. Questo non giocava nell'Atalanta... Cosa si può pretendere da una tale campagna acquisti?

Zio Scriba ha detto...

Quelli buoni per noi (in panchina e all'attacco) ce li avrebbe l'Atletico Madrid: Simeone e Falcao. Ma con questa dirigenza sono sogni proibiti.

Orgoglio Nerazzurro ha detto...

In effetti anche il mister ultimamente pare piuttosto appannato, confuso, disorientato, l'emblema della squadra, che non lotta, non corre e non fa neppure squadra.
Urge reagire in fretta.
Un saluto.

LeNny ha detto...

Come non condividere? Quest'uomo ha ragione da vendere.

Di Marco Rizzo:

Squadra mediocre e messa male in campo. Schelotto non vale l'Inter. Strama che succede?

Non ci sono parole per descrivere l'Inter che ha perso in casa del Siena ultimo in classifica. Non ci sono parole per una squadra moscia, in campo senza idee e messa sotto da un Siena che schierava giocatori del 'calibro' di Emeghara, Sestu e Rubin. Anche oggi abbiamo contribuito alla valorizzazione dei giocatori altrui cosi come fatto con il Torino la scorsa settimana, nella gara in cui abbiamo reso Meggiorini il nuovo Vieri. Siamo troppo onesti intellettualmente per attaccarci agli episodi come il gol in fuorigioco di Emeghara e il rigore non dato a Cassano. L'ultima in classifica si batte e basta. Noi siamo riusciti invece a farci ridicolizzare sia in casa che in trasferta. Sei punti persi che ci avrebbero permesso di guardare la classifica da ben altra posizione.
Non so se sia solo una mia impressione oppure è pensiero di tutti, ma ogni squadra che ci affronta gioca meglio di noi: sia sul piano del ritmo che sul piano della tattica. Il Siena non lascia scoperto uno spazio e corre a mille all'ora. Noi invece trotterelliamo senza la minima idea di cosa fare col pallone. Senza proporci negli spazi. Senza fare nulla che sia nulla.
Certo le assenze di Milito e Cambiasso oppure quella di un attaccante di peso, si fanno sentire, ma per battere il Siena non serve mica chissà quale grande giocatore. Non si offendano gli amici toscani, ma abbiamo perso contro una squadra mediocre che si è limitata a fare il compitino senza strafare. E quando perdi contro una squadra del genere c'è solo un significato: tu sei ancora più mediocre.
Siamo apparsi confusi e confusionari. L'emblema della gara è stato Gargano, che non ha di certo due piedi raffinatissimi, chiamato a battere le punizioni al posto di Kovaci o Guarin.
Moratti ha detto ultimamente che puntiamo allo scudetto? Dovremmo invitare il Presidente a rivedere i propri piani, perchè i trofei si vincono con gli Eto'o non con gli Schelotto.

NUOVI ACQUISTI. Solo Kovacic sembra predicare nel deserto. Gioca bene il pallone e si muove con eleganza, ma quando in campo hai dei compagni con la mobilità di un elefante puoi fare poco. Nessuno che si muove negli spazi e nessuno che provvede a costruirli. Tutti vogliono la palla sui piedi non capendo che quella la dovrebbero avere al massimo due o tre persone.
Kuzmanovic regge solo un tempo e non fa malissimo. Ma nel secondo nessuno si accorge della sua presenza in campo.
Schelotto invece è l'emblema di acquisti fatti senza senso: un panchinaro dell'Atalanta che dovrebbe permetterci il salto di qualità. Scene mai viste insomma. Nel primo tempo sulla sua fascia soffriamo come non mai. Non salta un avversario e non difende. E' praticamente inutile. Se il suo sogno era quello di giocare con Zanetti, gli si sarebbe potuta organizzare un amichevole benefica e non acquistarlo per 3,5 mln più metà Livaja.

CONFUSIONE. I giocatori sono quelli che sono e di Ronaldo ne vedo ben pochi, però è compito anche dell'allenatore metterli in campo nelle migliori condizioni possibili. Sono giornate intere che l'Inter sta dimostrando di soffrire la difesa a 3, soprattutto con giocatori non abituati a fare gli esterni in un centrocampo a 5, avendo sempre giocato con il modulo base 4-4-2. Quindi perchè non tornare all'antico e al massimo proporre una difesa a 4? Non ci sarebbe nulla di scandaloso e più Nagatomo che Zanetti, potrebbe fare tranquillamente il terzino destro e dividersi la fascia con qualcun'altro. Sono le prime vere difficoltà queste per l'allenatore romano, che speriamo ne esca più forte di prima. Anche perchè in giro non ci sono tanti salvatori della patria e giocatori come Gargano e Rocchi rimangono quelli anche se in panchina sedesse un Josè Mourinho qualsiasi.

Sergio ha detto...

Grande Rizzo. Quotone!!!

SEO

Vincenzo ha detto...

Anche per me stramaccioni non ha tutte le colpe e non dovrebbe di certo pagare per gli enormi errori societari.

basta andare contro l'allenatore, abbiamo smerdato gente del calibro di benitez, ora bisogna capire che è la società non piu in grado di tenere l'inter in alto.

ciao lenny!

yashal ha detto...

Siete in buona compagnia.
Voi almeno avete un presidente però!!!

LeNny ha detto...

@Vincenzo:

Gente del calibro di chi? Gordito Benitez? Ma per piacere... Vedo come lo amano anche in Inghilterra.

LeNny ha detto...

@Yashal:

Non è che anche il nostro si sta rincoglionendo un po' troppo?

Ciao. :)

Vincenzo Iacoponi ha detto...

Stramaccioni ha una sola colpa: si è lasciato prendere la mano da chi all'Inter comanda da anni e sappiamo di chi sto parlando.
Quando una squadra gioca male ci sono sempre vari fattori che confluiscono come causali.
Atleticamente la squadra mi sembra spenta, moscia, non reattiva e questa è colpa di chi li allena sul piano atletico.
Strama fa la squadra spalmandola sulla caratteristiche dell'avversario, tipo Torino e Siena guarda tu, dimenticando di essere andato a Torino a casa di una imbattuta prima della classe a dettar legge,
giocando la propria partita anche contro un segnalinee che non vede un fuorigioco di un metro al 18° secondo: si rimonta e si vince.
Quindi colpa sua, faccia la squadra anche con giocatori mediocri ma cerchi di giocare non di non prenderle. Purtroppo è lui il principiante e lo sta dimostrando in questo momento buio, perché quando tutto va bene posso allenare anche io, mentre quando le cose non vanno bisogna intervenire, tagliare, curare e sanare.
Difesa a tre: ma se ne sono accorti tutti che sui lati la difesa a tre è attaccabile e che bisogna avere gente che corre su e giù (Nagatomo docet, ma poi?) e che tappa buchi. Schelotto era da acquistare? È un giocatore da serie A oppure è uno come Jonathan? Kuz non aveva il ritmo e il ragazzino si rischia di bruciarlo mandandolo in campo con una squadra che non si muove e che vuole la palla ai piedi.
Simone e Falcao, dice lo Zio, ma ce lo sa quanto costano? E chi glieli tira fuori i soldi a Moratti, che non vedeva l'ora di seguire i consigli di Platini per risparmiare?
Se non va via lui e tutta questa dirigenza aspettatevi per il prossimo anno un campionato anche peggiore, con lotta per non retrocedere.
Massimo Moratti ha ancora un trofeo da distruggere: l'Inter sempre in serie A.
Ci proverà a farla retrocedere.

LeNny ha detto...

@Vincenzo Iacoponi:

D'accordo con quanto dici tranne sul fatto che c'è gente che comanda da anni. Per caso di riferisci a Zanetti? Se si, sono tutte balle da bar... Averne di uomini e dico uomini come lui all'interno dello spogliatoio. Nella nostra storia non abbiamo mai avuto una persona più umile, corretta e disponibile del capitano, oltre che sportivo da prendere esempio per tutti.

Ora vediamo cosa combinerà Stramaccioni domenica contro il Chievo. A quanto pare ha le giornate contate e dopo il derby vedremo se ha raccolto o se farà le valige. Sinceramente a me ha stancato e fra i motivi ci sono quelli che anche tu hai evidenziato. Facciamoci stupire.

Amala. :)

Vincenzo Iacoponi ha detto...

Non mi riferivo a Zanetti, che è quello che hai detto assai bene tu: lui deve rimanere dietro una scrivania importante perché a questa squadra, a questa società ha dato tantissimo, tutto. Però adesso si vede la ruggine e fa pena e rabbia vedergli perdere palloni che prima MAI avrebbe perso, perché in una squadra che va bene anche lui può fare la sua porca figura, ma in una squadra che va malissimo lui dovrebbe lavorare il doppio e non ce la fa più.
Io mi riferivo a Cambiasso e Stankovic anche se poi sono altri che dietro le quinte agiscono. Ma perché è rimasto solo Ramiro? Perché si sono liberati di Marco Materazzi? Perché nessuno richiama Lele Oriali? Suarez ormai non dice e non conta più niente, Mazzola è da tempo via, ltri non ci stanno più.
L'inter era sempre stata una famiglia che teneva duro insieme. adesso è diventata la panza di una vecchia che la tiri da tutte le parti e non regge da nessuna parte.
Aspettiamo le fatidiche 5 partite, ma pagherà sempre il meno colpevole, perché non ce lo dimentichiamo Stramaccioni aveva allenato solo le giovanili e si sapeva che non aveva esperienza alcuna. E si è visto.
Ciao Manuel.

Sergio ha detto...

Vincenzo Iacoponi, non toccarmi Cambiasso per favore. È uno come Zanetti, è ingiusto dipingerlo male. E anche le ultime partite hanno dimostrato che la sua presenza, se sta bene fisicamente, è indispensabile. Fino a Natale NON ha saltato una sola partita, amichevoli comprese. Qualcosa vorrà dire... E poi è un uomo super corretto, dentro e fuori dal campo. Ciao. :)

SEO

Lorenzo ha detto...

Io non capisco il tifoso che vuole sempre vincere. E' una cosa infantile. Se si vincesse sempre non ci sarebbe nessuna ragione per giocare. Oltre l'ovvia considerazione che ci vorrebbero anche risorse illimitate.

Stramaccioni deve fare le nozze coi fichi secchi. Se gli date il Barcellona probabilmente vince di più. Ma quando l'hanno assunto gli hanno fatto il discorsetto aziendalista tipo noi ti promuoviamo ma tu adeguati a qualsiasi decisione societaria.

D'altra parte mi sta anche bene Moratti che tira un po' i remi in barca. Avremmo potuto avere ben altri presidenti e farci qualche annetto di B.

LeNny ha detto...

@Lorenzo:

Nessuno vuole sempre vincere ma solo evitare certe figure di merda dove Stramaccioni ci ha messo tanto del suo.

Ciao. :)

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