lunedì 15 novembre 2010

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Appiano Gentile: ondata di freddo polare e Pupazzo Benitez non resiste



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parade

20 commenti:

Jimmy75 ha detto...

Concordo perfettamente. Anche nel "suo controsenso", a meno sei, fa veramente freddo anche per un pupazzo come Benitez. Che schifo stasera, non ha capito un cazzo ed ha continuato a stravolgere una squadra completamente irriconoscibile rispetto a soli 5 mesi fa.

Anonimo ha detto...

Lenny, perché non fai più quei bei articoli con il "racconto" della partita e alleghi i filmati? Peccato, mi piacevano molto.

Kermit ha detto...

Anonimo ma non troppo...! Sei veramente bastardo dentro!

Ho visto il primo tempo e, come scrive da più tempo il caro amico Iacoponi, mi ha impressionato l'enorme differenza con l'anno scorso! Inter senz'anima, senza gioco e soprattutto senza convinzione!
Non credo comunque che il cambio di Benitez possa guarire tutti i mali, certamente darà uno scossone, ma la pancia è piena per molti e soprattutto gli avversari hanno fame... tanta fame!

Ottima settimana a tutti!
Kermit

Anonimo ha detto...

Egregio Direttore, mi dica qualcosa su, prendo a "caso", Tagliavento ! Non pensa che anche dopo l'espulsione di Gattuso (!?!?) e Abate i Bilanisti continuassero a giocare in 12 ! Possibile ? Buona giornata, Nicola Berti

Vincenzo ha detto...

Ieri Benitez ha toppato pesantemente formazione iniziale e tutto il resto.

Quello che più manca rispetto all'anno scoro è la cattiveria e l'aggressività dei nostri....

Vincenzo Iacoponi ha detto...

Caro LeNny, ho già scritto abbastanza veleno nel Linkazzo del Skritore.
Qui voglio fare un piccolo bilancio, se me lo consentite voi e le mie capacità intellettive oramai agli sgoccioli.

Per bilancio intendo guardare appunto a tre fattori: condizione pscico-fisica dei giocatori; voglia di vincere; capacità di esprimere un gioco qualsiasi.
I continui infortuni muscolari -20 in tutto- indicano una totalmente sbagliata preparazione atletica, e questo lo ha capito perfino Moratti e ho detto tutto.
Psicologicamente sono la bruttissima copia di quelli che solo cinque mesi e mezzo fa portavano a casa tre titoli in 10 giorni. Una certa dose di appagamento si può capire, ma per questo andava lavorato psicologicamente, creando nuovi stimoli.
Cosa pensate avrebbe inventato Mou? Quanti di costoro avrebbe mandato via? Chi avrebbe fatto acquistare?

La voglia di vincere è sfumata nell'aria. Questa squadra non combatte più. Lontano anni luce la squadra killer che prima del calcio d'inizio mangiava vivi gli avversari, con cinismo, sicura di s

Capacità di esprimere gioco. Nulla
La palla passa sempre attraverso gli stessi canali Snejider-Eto'o-Zanetti-Snejider-Eto'o, finchè qualcuno non ci mette una zampa e la palla è perduta.
Nessuna identità di gioco moderno, il Bari, il Chievo, il Cesena, il Lecce, il Catania giocano un calcio migliore del nostro.
Argomento formazione iniziale: è sempre sbagliata, segno che Benitez non si studia gli avversari.

Giocatori usati: Maicon è l'ombra del giocatore dell'anno scorso.
Chivu va ceduto al più presto, come terzino sinistro lascia regolarmente dieci metri al suo uomo perché ha paura di essere saltato.
Zanetti comincia a far vedere le rughe, e comunque onore al merito di una carriera favolosa, ma ha 37 anni passati. Se ne saranno accorti?
Thiago Motta è ancora alle Maldive?
Muntari non può essere giudicato per la fiammata di Genova, ma per tutto il resto, diamolo al Tottenham come anticipo sul contratto di Bale.
Biabiany: non è da Inter.
Pandev: una cappella di Mou, non è da Inter.
Milito: è finito fisicamente.
Coutinho: forse verrá buono in un paio di anni, adesso non è guardabile, anche se è uno dei pochi che tenta di fare qualcosa, forse per incoscienza, ma ha 18 anni. Io però penso a Pato quando è arrivato al Milan, penso a Balotelli quando ha debuttato con Mancini, penso a Santon quando ha scherzato con Cristiano Ronaldo. Avevano tutti 18 anni. A Coutinho manca il fisico. Ieri sera è volato a quattro metri da Ambrosini che gli aveva dato una culatina, pensa un po'.
Sento parlare di Spalletti, di Hiddink o come cavolo si chiama, ma non sento parlare di Zenga. Forse sono un romantico, ma io rimarrei in Italia.
Comunque vada adesso c'è il Chievo, e dobbiamo avere paura. Poi il Twente in casa, poi il Werder Bremen a casa loro. Non sono nessuno, ma fanno male in attacco. Poi il Giappone con una coppa che abbiamo vinto due volte su due partecipazioni. Non c'è due senza tre, ma con questo qua non so proprio come andrà a finire.
Ultima postilla, col vostro consenso.
Non voglio più sentire un interista che dice di concedere fiducia a Benitez, perché vuol dire che interista non è. Questo birillo in quattro partite a San Siro ha fatto tre pari e una sconfitta; non ha attacco non ha difesa non ha centrocampo e gli infortuni sono quasi tutta colpa del suo staff.
L'Inter ha una media punti di 1,66 per partita, nove punti in meno dell'anno scorso, sette in meno di due anni fa e otto in meno di tre anni fa.
Basta questo per parlare di incapacità, oppure no?

yashal ha detto...

Una volta che potevate farci un regalo...ah!peccato. ciao

Vincenzo Iacoponi ha detto...

*Kermit-
Grazie per la citazione e per la compartecipazione.
Noi ci stiamo chiamando fuori, il Milan non ha i numeri -lo ha fatto vedere ieri sera, l'Inter dell'anno scorso gliene faceva di nuovo quattro- voi non so, vi manca qualcosa, ma avete quell'Aquilani che quel somaro di Branca si è fatto soffiare...ah, ma adesso mi sovviene, che giocava nel Liverpool dove c'era Benitez!
Ora è tutto chiaro: il Gordo non si era accorto di lui, e pensare che voleva Mascerano, che costava 40 milioni. Avesse detto Aquilani forse anche Moratti glielo avrebbe preso.
Quanto siamo scemi: abbiamo fatto la corte a Totti anni addietro, poi -fino all'anno scorso- a De Rossi, ma per Aquilani solo belle parole. Il Mancio lo voleva, perché lui di calcio e di calciatori capisce.

Kermit ha detto...

@Vincenzo:
E' da quando Ti abbiamo conosciuto qui sul Blog di LeNny che esprimi in modo chiaro ed obiettivo le tue opinioni sulla squadra Campione d'Europa in carica. Purtroppo, per la Vostra beneamata, tutto quanto hai scritto si è verificato e si verifica con regolarità ad ogni partita.
ChiamarVi fuori è magari davvero presto, ma effettivamente ho visto anch'io una squadra irriconoscibile a fronte dello scorso anno.
Per quanto riguarda la "mia" Juventus non credo abbia tutti gli attributi per arrivare in fondo (sinceramente, ad oggi, mi auguro di entrare in Champion's League, magari per la porta principale - quindi nei primi tre). Concordo inoltre col tuo pensiero sul Milan, anche a loro manca certamente qualcosa.
Ieri sera parlavo con un caro Amico, grande gobbo anch'egli, e certamente buon intenditore di calcio: anche se certamente presto per portare delle conclusioni, lui mi ha fatto il nome della Roma... e secondo me non è un azzardo pronosticare che la squadra della capitale possa arrivare davanti a tutti.
Stiamo a vedere, augurandoci che il campionato resti bello ed avvincente, magari con un po' più di qualità perché sinceramente le nostre "povere" squadre italiane di bel gioco ne fanno vedere davvero poco.

Un caro saluto Vincenzo.

Kermit

Zio Scriba ha detto...

Non so più che dire su quella povera bidella grassa, trafelata e sudaticcia che si agita in panchina senza capirci un cazzo! E' come sparare sulla CROCE ROTTA: mi fa persino più pena, che rabbia...

Quello che continuo a non capire è perché abbiamo fatto fuori l'unico dirigente buono: Oriali, che aveva lavorato da dio e con pochissimi soldi persino a Bologna e Parma. Che l'asinello branca, da bravo calabrese, sia ancor più mafioso di moggi??!!

Su quell'ignobile bastardo in malafede di Tritascoregge ha ragione Nick Berti: stavolta il porco paraculato e coccolato dalle prostitute intellettuali (una specie di paparesta MOLTIPLICATO PER de sanctis) non ha neanche avuto il buon gusto e l'intelligenza di capire che il derby l'avremmo perso anche senza il suo sconcio arbitraggio mafioso!!!!!!!!!!

LeNny ha detto...

@Anonimo:

Ti rispondo molto semplicemente: da quando è arrivato il Pupazzo Gordito mi è passata la poesia e la rabbia mi ha travolto... Non vale la pena perdere tempo per raccontare quanto accaduto e soprattutto impiegare parecchio tempo per montare i video. Un fotomontaggio o una vignetta sono più che sufficienti per discuterne con amici ed avversari. :)


@Nicola Berti:

Come ti ho detto oggi al telefono, penso solo che tutte le altre squadre giocano in 11 più un allenatore in panchina, quindi 12; mentre noi siamo 11 scappati di casa allo sbaraglio senza alcuna guida fisica e mentale in panchina. Easy.


@Nonnetto Iacoponi:

Ti ho letto anche altrove... Che dire: hai perfettamente ragione e sono "stufo" di ripetertelo. O ci leviamo dalle palle questo Pupazzo o ancora per parecchio tempo discuteremo sempre delle stesse cose. :)


@Kermit:

Noi non abbiamo bisogno di un cambio di allenatore, NOI ABBIAMO BISOGNO DI UN ALLENATORE CHE COME TALE SI POSSA CHIAMARE. Capisci la differenza? :P


@Zio Scriba:

Quando potrò/potremo avere l'onore di leggere sul "Linkazzo" un racconto dal titolo: "LA BREVE STORIA DI UN CRETINO A MILANO". Penso tu abbia capito di chi sto parlando. Pubblicalo che poi lo lanciamo ovunque in rete e perché no... Ci scappa pure qualche guadagno. Lo scrittore è indiscutibile ed il successo è assicurato. La tua penna viaggia a mille, pensa a questa proposta. :)

Zio Scriba ha detto...

Ti ringrazio della proposta e della fiducia, ma anche se ho scritto che più che un professore mi pare una bidella grassa, non mi piacerebbe infierire su una persona magari non all'altezza arrivata comunque nel momento peggiore... il cretino è chi ha malconsigliato Moratti (a meno che non si sia rincretinito da solo, o che non abbia già segretamente passato il testimone a qualche figlio evidentemente incapace) sulle rovinose cagate estive: il vendere senza comprare; il prendere una non superstar come benitez che però pretendeva un assurdo staff da superstar; il cacciare via Oriali; la tourneé americana del cazzo; il puntare su giovani poco più che mediocri e su ex calciatori come matrix per puro debito di riconoscenza (perché la verità è che non solo bisognava comprare, ma pure comprare MOLTO, perché poi bisognava vendere anche i vari matrix e muntari e suazo e mancini e chivu...; l'essere caduto nella trappola di quel bastardo gobbo di platini, che probabilmente si è inventato la bufala del fair play finanziario su suggerimento dei mafiosi agnelli che a quest'ora non avranno ancora finito di ghignare, e di perparare le centinaia di milioni per il LORO prossimo mercato in cui del fair play del coglione moratti se ne sbatteranno, come se ne sbattono milan, maial madrid, barcellona e compagnia furbetta...
Certo, ieri abbiamo perso ANCHE per quella che in una battuta ho definito "la segaccia tattica del mister", ma di insultare la bidella proprio non mi va...
Good night! (si fa per dire..) :D

LeNny ha detto...

@zio Scriba:

Nessuno ti dice di insultare la bidella ma di scrivere un racconto. Quanto hai appena fatto, anche se brevemente, è un ottimo inizio e ritagliando alcune tue citazioni e frasi in svariati commenti, sia qui che da te o da Vincenzo, ne viene fuori un capolavoro. Fidati. Quindi ti scasserò i coglioni e mi metto a disposizione per darti una mano e scrivere un racconto. Appena passa il nonnetto si unirà a questa "iniziativa". Heheheheh. Ne riparleremo anche privatamente, non scappi Nico. :D

Zio Scriba ha detto...

LeNny, sei un caro amico ma questo è l'unico argomento su cui non mi si può toccare (e Vincenzo mi capirà al volo): cose su commissione o su suggerimento MAI. Quella è la mia vita, la mia arte, il mio mestiere, il mio tutto. E sono già in ritardo col testo nuovo per l'editore. Fra l'altro, dopo la (bella) indigestione della scorsa primavera, il calcio e il parlare di calcio mi stanno dando una certa nausea: ogni tanto lo faccio comunque, ma più di quello non posso dare. Se poi vuoi realizzare tu un collage con anche i miei commenti, sei autorizzatissimo! :-))
Ciao e (speriamo, data 'sta bronchite di merda) a presto!

LeNny ha detto...

@Zio Scriba:

Va bene caro, se decido di fare qualche cosa io, sarai informato prima della pubblicazione.

:)))

arrgianf ha detto...

Male abbiamo giocato male e anche 11 contro 10 abbiamo fatto schifo :(
però il rigore a Ibra 20 volte su 21 non lo danno soprattutto dopo 5 minuti di gioco; Gattuso andava espulso così come Ibra su Materazzi.
Insomma il pareggio era meritato.

Anonimo ha detto...

il rigore 20 volte su 21 non lo danno?????? ma che calcio hai guardato fino a poco tempo fa??? su marte!!!! dai non tornate all'antico, appena perdete e' colpa dei gomblotti........ e' colpa di Moggi', e' colpa degli arbitri ecc.ecc.

LeNny ha detto...

@Arrgianf:

Devo dare ragione all'anonimo che ha postato sotto di te. Il rigore ci sta tutto e come al solito Materazzo non si sa controllare ed è troppo irruente nelle sue azioni ma non è il più pirla; quello resta il Pupazzo sudato che abbiamo in panchina che l'ha schierato titolare dopo che in questa stagione non ha giocato un solo minuto, spostando un centrale di ruolo a terzino destro e lasciando fuori Santon. Che dire: NO COMMENT.

Vincenzo Iacoponi ha detto...

LeNny, capisco che tu, come me, sia innamorato della prosa di Nik e della sua bravura nel provocare singhiozzo da risata fluviale a chi lo legge, e certamente potrebbe...potrebbe...se volesse. Ma non vuole e gli do pienamente ragione.
Voglio dire che scrivere su commissione è come andare a fare pompini a pagamento a chi sai tu: va a finire che ti resta tutto l'amaro nel gozzo.
Io non l'ho fatto mai, mi sono mantenuto vergine, e per come lo conosco è vergine pure Nik.
Come pittore ho fatto la puttana per soldi. Ho fatto il negro, come si dice.
Per 50000 lire ho dipinto un quadro di Gentilini, poi un'altro e poi altri quadri per diversi altri, perché si era sparsa la voce che a Roma c'erano due buoni negri -io e un mio collega- che non rompevano i coglioni.
Gentilini dava un paio di pennellate qua e là, metteva la firma e la data.
Vuoi sapere a quanto li vendesse? Due milioni per il gallerista, che li rivendeva per quattro.
Ma scrivere su commissione no. C'è differenza: a volte un quadro è solo un fatto gestuale, che ti costa molto poco tempo e tu potresti in teoria anche ascoltare musica mentre lo fai. Scrivere è tutta un'altra cosa: ci devi mettere del tuo, tutto quello che hai, senza barare, perché uno scrittore -come pure un pittore- si affeziona alle sue creature e se le cura meglio che può e sa.
Lascialo stare LeNny, vedrai che adesso qualche buona pagina gli viene fuori, magari lui adesso è troppo incazzato e vede solamente la punta dell'Iceberg, mentre sotto la linea di galleggiamento ha le buone idee; lascialo stare e qualcosa ne esce fuori.
Ciao LeNny

LeNny ha detto...

@Nonnetto Iacoponi:

Gli ho fatto semplicemente una proposta e capendo le sue motivazioni accetto il due di picche. No problem. Easy. :)

Ciao.

:)

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