domenica 18 marzo 2012

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Lavoro in Ticino: "Non possiamo competere con chi accetta 2'700 franchi"


LETTERA DI UNA RESIDENTE IN TICINO PUBBLICATA SUL SETTIMANALE DELLA DOMENICA "IL CAFFÈ"

Egregio Direttore, innanzitutto i lavoratori frontalieri non sono presenti solo nei posti di lavoro dove non ci sarebbe possibilità di inserire lavoratori locali ma anche ormai negli uffici e nelle banche e se questo succede, è solo per  motivi economici: costano meno. La maggior parte di queste aziende che chiuderebbe o de localizzerebbe, se togliessero loro il personale in questione, sono aziende italiane che si sono spostate qui per motivi fiscali e per evitare grane sindacali. Qui hanno trovato il Bengodi, perché  pagano meno tasse, ottengono infrastrutture e chiedono di poter usare manodopera a basso costo (che tra l'altro possono licenziare senza problemi quando necessario). Ve lo dice un'italiana che ha vissuto e lavorato in Italia per una vita: si sta svendendo il Ticino. Andate un pò a vedere quanti sono i locali impiegati dal Mendrisiotto in su. Provate ad andare a fare i colloqui di assunzione e sentite che stipendi vengono proposti. Le persone comuni che devono competere con chi accetta stipendi da 2'700 franchi non hanno chance. Sapete cosa rispondono questi datori di lavoro? "Perché dovrei
assumere lei se posso assumerne un'altra che costa meno?" Ragionamento giusto. Che rispondiamo allora? E non è vero che non ci sono ragazzi ticinesi che non vogliono fare lavori manuali. Prova ne è che avere un posto da apprendista è diventata una lotta. Poi però si vedono preferire i frontalieri per i soliti motivi. La questione è che al Cantone fa comodo incamerare i soldi da queste aziende e poi con questi ci mantiene (per un pò) i disoccupati locali. Allora perché non incentivare i nostri giovani a fare certe professioni se sono così richieste? Vogliamo avere una generazione di falliti che sta alla finestra e passa a ritirare il sussidio? Ci stiamo accollando la disoccupazione italiana e per far lavorare gli italiani lasciamo i nostri a casa. Bravi! Noi però possiamo andare a lavorare in Italia. Perché non ci provate voi che siete così entusiasti e poi vedete com'è.

Ricordatevi che le aziende italiane portano qui la loro mentalità da furbetti. Io lo so bene perché ho lavorato in Italia 25 anni. Sottopagata, come tutti gli altri del resto e quando si prova a chiedere qualcosa ti rispondono: "Se non ti piace così,  alla porta c’è la fila". O volete che racconti delle lettere di dimissioni con data in bianco che fanno firmare quando assumono soprattutto le ragazze, per licenziarle quando hanno i figli? O vogliamo parlare di quelli che fanno risultare stipendi normali e poi pagano in realtà molto meno? Ho lasciato l'Italia, felice di averlo fatto e qui ho trovato un mondo diverso, dove un minimo di diritti è garantito e le cose funzionano. Mi vengono i capelli dritti a pensare che stiamo diventando una colonia italiana e che i soliti ipocriti - per la convenienza di pochi - stanno cercando di far credere ai più che sia giusto così. 

Lettera firmata

Ad oggi abbiamo 54'000 frontalieri che tutti i giorni si recano a lavorare in Ticino. La situazione è davvero critica e si sta creando un vero conflitto sociale. Da tempo se ne parla ma nessuno mette mano a questa situazione ed anche l'attuale governo non sembra porre rimedi seri. Dove andremo a finire di questo passo? Quale futuro potranno avere i nostri giovani e residenti in Ticino? 



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parade

73 commenti:

Sergio ha detto...

La vera colpa è di alcuni datori di lavoro che se ne fregano dei residenti e guardano solo i loro sporchi interessi assumendo gente da fuori per pagarla la metà. I frontalieri, oltretutto, non ci portano nulla visto che non spendono qui ma portano tutto nel Belpaese. Non lamentiamoci poi quando fra poco tempo la gente si riverserà nelle strade perché non arriva a fine mese. E i nostri signori che ci governano cosa stanno facendo? Destra o sinistra stanno facendo un bel cazzo di niente. Ciao Lenny.

LeNny ha detto...

È quello che dico anch'io da tempo: la gente è arrivata al limite, ora non sopporta più nulla.

Ciao Sergio. :)

crus_la_casalinga ha detto...

La situazione é difficile in tutti i cantoni limitrofi con l'Europa. Ho lavorato a Ginevra con frontalieri francesi per una banca francese. Un disastro. I ginevrini nutrono un vero odio nei confronti dei francesi e si capisce. Qui si fatica a trovare lavoro e oltretutto quando lo si trova si é quasi costretti a prostituirsi per mantenerlo. Poi c'é il problema giovani. Gli apprendisti sono spesso efficienti subito, costano poco ma non sono specializzati. Gli universitari si, ma spesso non hanno esperienza e si comportano anche male (parlo per esperienze vissute). Penso che tocca al governo trovare una soluzione e al più presto. Prima che scoppi una vera rivolta.

Christian ha detto...

D'accordo con il commento sopra: il governo deve intervenire al più presto o scoppia un brutto casino.

Ticinese ha detto...

Qui potete leggere un'altra lettera, pubblicata dal Mattino, giornale di tutt'altro schieramento politico rispetto ai signori de "Il Caffè", ma la minestra è la medesima: http://mattinonline.ch/9519/mercato-del-lavoro-ticinese

Tiriamo a campare noi residenti in Ticino, mentre i frontalieri se la godono, vanno in giro con macchinoni e hanno tutti la cosa propria oltre confine!!! GRAZIE POLITICI!!!

fcoraz cognome ha detto...

Premesso che la manodopera italiana utilizzata in Ticino rappresenta di fatto un sistema di dumping al mercato del lavoro, cosa proponete per risolvere il problema?

Sergio ha detto...

@fcoraz:

Maggiori controlli nelle aziende, banche, uffici. E ritornare a limitare i permessi di lavoro: si può assumere un lavoratore da fuori solo se il mercato interno non può offrire alcuna alternativa valida! Invece si assumono i frontalieri e i nostri restano a casa solo per una questione di soldi. Questo non deve essere più permesso e il Cantone e la Confederazione devono intervenire alla svelta.

fcoraz cognome ha detto...

Però Sergio, la Confederazione non può pretendere di limitare l'importazione di manodopera a basso costo e non l'afflusso dei capitali (più o meno sporchi) nelle casse degli istituti di credito.

LeNny ha detto...

Salari minimi e contratti collettivi in tutte le categorie. Penso si debba partire da qui!

Ernest ha detto...

il silenzio ormai regna su questo paese quando si parla di lavoro
un saluto

Residente in Ticino ha detto...

Proprio oggi i sindacati italiani hanno pubblicato il "vademecum per i frontalieri". Roba da pazzi, ancora un po' e ci diranno quali sono i diritti dei ticinesi. Ma questi italiani chi si pensano di essere? Vadano a Roma a presentare queste cazzate e già che ci sono possono chiedere un bel lavoro ma a casa propria!!! Sempre pronti a fare i furbi e dettar legge anche fuori dai confini del malpaese. Non siamo più disposti a tacere ed è ora di reagire.

R.i.T.

Sergio ha detto...

@fcoraz:

Prova ad andare in una banca svizzera con denaro di dubbia provenienza e senza garanzie e vedi che come ci sei entrato esci immediatamente. Non siamo più negli anni '80, le cose sono cambiate!!! Non ascoltare sempre e solo ciò che raccontano i media italiani. :)))

Anonimo ha detto...

Non è cosi' semplice gestire una situazione ormai diventata molto critica. I frontalieri non hanno colpe, sono i datori di lavoro, i quali senza leggi e controlli, fanno quello che vogliono. Per il bene di tutti è ora che il cantone se ne occupi come si deve.

Absinto ha detto...

Sempre comandati dal signor Soldo. Tutti.
Ciao bello!

Anonimo ha detto...

E aggiungo che chi ci governa non è in grado nemmeno di badare a se stesso, figuriamoci fare il bene della gente.

Absinto ha detto...

Beh ma allora Ranieri è scemo.

Anonimo ha detto...

L'altra faccia della medaglia è che la svizzera è diventata per alcuni( sempre in aumento) luogo dove non trovar lavoro(!). È inutile in questo periodo storico, distinguere tra giovani e vecchi circa i problemi nel trovare un postodi lavoro,penso che sia pacifico.
Chi non trova lavoro in Italia dunque vede come ultima spiaggia l'avventura in terra elvetica.avventura perché il mercato del lavoro è anche li contratto,quindi l'alternativa è accontentarsi di quello che c'è ( se c'è).

I sindacati italiani non rappresentano il lavoratore ,ma piuttosto una forza politica extraparlamentare.come tale le loro dichiarazioni devono essere prese per quello che sono.non vedo nessuna volontà di dettar legge,ma piuttosto da attirare le simpatie di qualche potenziale associato o di ottenere altri consensi tra i dissenzienti.

Ale ha detto...

Purtoppo prima delle leggi deve cambiare la mentalità di chi le scrive e di chi le attua,se no tra pochi anni non raccoglieremo che le briciole.
Voi amici ticinesi avete la possibilità di giocate la carta dei permessi controlli etc,in Italia invece grazie a mamma Ue c'è il mercato unico,quindi la disoccupazione può migrare con più facilita (!).abito a varese e ho amici che per studio o lavoro sono frontalieri.per quello che posso dire ,so che la scelta svizzera è data più che da questioni economiche da questione di necessita/ qualità delle proposte .
Allora se qualcosa si può fare questo riguarda il datore di lavoro , svizzeri o italiano che sia,facendo "costare costare di più il lavoratore straniero.
Soluzione un po' semplicistica così come descritta ma non banale.

Scusate l'intrusione di un azzurro, un saluto!

LeNny ha detto...

@Absinto:

Per fortuna, da pochi minuti ce lo siamo tolti alle palle... :D


@Ale:

Qui TUTTI sono i benvenuti. Grazie di essere passato. Ciao : )

laion ha detto...

ragazzi e vero, anche io non c`e`, la faccio piu a sostenere questa , situazione, vedere ,tutti sti frontalieri che lavorano e io da 2 anni , che non riesco a trovare un lavoro, che mi dia, al meno , l`ultima mia paga di 3600 chf lordi, come operaio di fabbrica.
in questi 2 anni, ho ricevuto veramente delle proposte indecenti, l`ultima che mi e capitata, e dove mi offrivano, 17 chf, a l`ora, tutto compreso,proposte da certe aggenzie di bioggio, che e veramente scandeloso, che togliendo ,vacanze, tredicesima, e oneri sociali, , non so quello che mi rimane, e pagando 1000 d`affito e 350 di cassa malati,ditemi voi quello che rimane.

io chiedo solamente a questo governo di iniziare a fare qualcosa, SE NO QUA VA`A FINIRE VERAMENTE MALE, tipo: slooccare i permessi , ho legarli ad`una percentuale, in base alla popolazione indigena.

Anonimo ha detto...

Caro Laion, spero tanto tu possa trovare presto un impiego; certo che se lavori come scrivi sarà ben difficile. Non te la prendere ma ho dovuto usare il traduttore per leggerti. :)

Vincenzo Iacoponi ha detto...

Anonimo del commento numero 21: congratulazioni:))))))

Absinto ha detto...

Ma Lenny dove sei? Spero tutto bene,
ciao bello!

LeNny ha detto...

@Absinto:

Ciao caro, grazie dell'interessamento. Ti ho lasciato un messaggio da te; ci sentiamo via mail. Presto ritorno. :)

Ciao. :)

Anonimo ha detto...

@numero 20:
ho letto bene? operaio = 3600 chf? amico pagherai anche un affitto elevato, pagherai anche questa "cassa malati" (che scusate l'ignoranza ma non so cosa sia) ma se io vedessi quegli stipendi, metterei da parte talmente tanto grano da diventare fornitore della Barilla! Non so se mi spiego. Merda che cifre. Neanche mio cugino operaio specializzato in Germania le vede.
Senza polemica, fate un respiro e pensate che i veri problemi, se gli stipendi sono questi di cui parlate, non risiedono lì in terra elvetica. Scusate la franchezza ma io la penso così.

Senza offesa, by un italiano invidioso

Anonimo ha detto...

ah 3600chf lordi, leggo solo ora scusate. beh immagino che il netto non si discosti di molti... non credo che ci sia una tassazione al 42% oltralpe....

Anonimo ha detto...

Sono uno svizzero che è senza lavoro da un anno e mezzo con un bambino e una moglie a carico. Dovrei ricevere almeno gli aiuti di prima infanzia avendo finito diritto alla disocc. ma il governo lavora da schifo facendo solo errori e casino (all'italiana dunque). Non riesco a trovare un tubo seppur parlo 5 lingue fluentemente. Vengo a sapere spesso che le agenzie prendono unicamente frontalieri. Ne ho piene le scatole di vedere sti cacchio di italiani che arrivano qui e si lavorano da schifo (vedi servizi di vendita x esempio dove non hanno il minimo di educazione ne formazione) e guidano di m***a provocando incidenti, ecc. Poi hanno pure da lamentarsi come se gli fosse dovuto tutto. Andate a quel paese va

LeNny ha detto...

@Anonimo (27):

Mi spiace... Tieni duro, arriverà anche la tua occasione. Non mollare!!!

Anonimo ha detto...

Dove sono finiti gli Svizzeri coi geni di Tell?
Ormai siamo diventati un popolo di cala braghe come gli altri.
Tutto quello che é stato fatto dalla nascita della Confederazione Helvetiva ad circa 14 anni fa; lo stiamo letteralmente distruggendo.
Un tempo in svizzera ci venivano persone con idee; innovazioni. Comunque persone con principi; morale ed etica. Dico anche; che gli Italiani che ho conosciuto io 25 anni fa che allora avevano 50 anni, erano umili; educati e lavoratori.
Ventunesimo secolo in Ticino o nel resto della Svizzera; il frontaglierato é arrogante; non si adegua allo standart e qualità come efficienza di uno svizzero. Premetto parlo della maggioranza.
Circa tre anni fa un aggenzia di collocamento del Luganese; mi ha detto testuali parole, "é inutile che mi continua a chiamare; io! prima di lei, devo collocare tre frontalieri". Questo é un frontaliero che lavora in Svizzera. In un'altra aggenzia a Lugano; sono entrato per presentarmi ai loro uffici; non sapevo più se ero a Lugano o in un qualche paese oltre confine.
Attenti Svizzeri che ora sono anche docenti; capi del personale; ecc...
Io sono convinto che molti Svizzeri adorerebbero fare molti lavori manuali; ma chi ha voglia di lavorare con i frontalieri; io voglio lavorare con le persone che hanno la mia stessa formazione; parlare di problemi svizzeri; sentire la mia lingua o dialetto; poter avere compagni di lavoro con gli stessi valori etici.
È vero! quando si entra in un negozzio; non c'é cordialità; e tanta gnioranza e incompetenza. In fatti conviene fare prima una ricerca su internet e poi andare ad acquistare mirato; baipassando il personale addetto che fa solo perdere tempo.
Soluzioni?
- etica; morale; valori
- stipendi minimi e massimi per tutte le categorie professionali
- chi ha del personale, un albo dove figura il personale assunto con le sue qualifiche e la cattegoria salariele (per es: evitare che assumono ingenieri civili frontalieri, ma poi li assumono come tecnici edili per pagarli di meno)
- priorità all'indigeno
- più sforzi dalle autorità e datori per specializzare gli Svizzeri

dove c'é volere c'é potere; basta applicare il detto nei valori giusti (etica; morale; valori)

Tanti vengono in Svizzera e non sanno nulla al riguardo; pensando che lavorare in nero sia giusto; o fare certe furbizzie. Ma é grazie ai valori e alla solidarietà che oggi in Svizzera non devono più andare a prendere i buoni al proprio Municipio per comperarsi da mangiare. Ma ricordo che le cose negli ultimi 14 anni ci stanno riportando sui vecchi passi; forse credete che sono un esagerato, ma documentatevi e sopratutto aprite gli occhi; non lasciatevi ingannare, "l'abito non fa il monaco".

ok; quasi quasi scrivo un libro; magari così per lo meno possso dire che ho un lavoro; hehehehehe :-) ciao belli!!!!!!!!!!!!!

LeNny ha detto...

@TUTTI gli Anonimi:

Se lasciate un vostro riferimento quando commentate è più "carino" e sappiamo con chi stiamo dialogando. GRAZIE. :)

Anonimo ha detto...

Buongiorno Egregi Signori.

La mia domanda e questa un Cittadino Italiano sprovvisto di un permesso frontaliero, lavorando x una agenzia di lavoro x quanti mesi potrà lavorare in Svizzera.

A me risulta x legge che potrà lavorare x solo 3 mesi, se no viene rilasciato un permesso di lavoro frontaliero dovrà uscire e lasciare il posto a chi paga le tasse in Ticino.Luis

Sergio ha detto...

@Luis (commento 31):

Non ti seguo, dove vuoi arrivare? Fatti capire meglio. Grazie. :)))

Anonimo ha detto...

Anonimo 33 ha detto...
Voglio dire che le ditte in Ticino danno lavoro alle agenzie e loro danno lavoro a lavoratori no residenti in Svizzera, e per legge bilaterali un lavoratore no residente in Svizzera e che no abbia un permesso di soggiorno potrà lavorare solo per 3 mesi l'anno. E le persone residenti in Ticino fanno la fame che no trovano lavoro, e gli ispettorati di lavoro cosa fanno corpiscono persone pensionate che fanno qualche ora di lavoro a nero x arrivare alla fine del mese ma questo e compressibile,no e accettabile che no si rispettano gli accordi bilaterali sul lavoro. Mi sono spiegato bene ora.

09 luglio 2012 11:29

Sergio ha detto...

Ora è tutto più chiaro. È il problema del frontalierato in Ticino. I nostri a casa perché in tante situazioni si preferisce prendere gente da fuori con stipendio decisamente più basso (tanto a loro va bene sempre tutto). Ora come ora la situazione è critica ed urgono provvedimenti!!! Da chi non si sa.....

Anonimo ha detto...

A me no sta bene e ci vorrebbe una manifestazione x protestare, no va che una azenzia da lavoro a persone che no anno neanche un permesso di frontaliero, quando x legge potrà lavorare x soli 3 mesi l'anno.

LeNny ha detto...

Articolo di oggi pubblicato su Ticinoline:

Disoccupazione ancora in calo. Meglio tutti i distretti

BELLINZONA - In giugno la disoccupazione in Ticino è diminuita: a fine mese figuravano iscritti presso gli Uffici regionali di collocamento 6’115 disoccupati, dei quali 5’253 a tempo totale (85.9%) ed i restanti a tempo parziale (862; 14.1%). Rispetto a maggio 2012 il numero
dei disoccupati ha dunque conosciuto una riduzione di 224 unità (-3.5%); durante lo stesso periodo dell’anno scorso la diminuzione era stata di 211 unità (-3.6%). Il numero effettivo di disoccupati attualmente registrato risulta superiore del 6.7% a quello del mese di giugno 2011.

A fine giugno 2012 il tasso di disoccupazione si è pertanto attestato al 3.8%, diminuendo di 0.1 punti percentuali rispetto al mese precedente. Questo valore è superiore a quello registrato l’anno scorso (+0.2 punti percentuali). In media negli ultimi 12 mesi sono stati registrati 6’710 disoccupati, pari ad un tasso del 4.2%, che è inferiore ai valori medi annui calcolati per il 2011 e per il 2010.

Il tasso di disoccupazione è rimasto stabile a livello nazionale, attestandosi al 2.7%. Il numero delle persone in cerca di impiego iscritte corrispondeva a 166’437 il che equivale ad una riduzione di 4’339 unità se si considera la quota raggiunta a fine maggio 2012 (-2.5%).

Durante il mese di giugno tutti i distretti in cui è suddiviso il territorio cantonale hanno conosciuto una diminuzione, più o meno importante, del numero disoccupati, che si è tradotta in una riduzione del tasso di disoccupazione compresa tra 0.1 e 0.8 punti percentuali; unica
eccezione il distretto di Vallemaggia dove la situazione è rimasta invariata. I distretti di Bellinzona (4.3%), di Lugano (4.1%) e della Riviera (3.9%) sono quelli più colpiti a livello cantonale, con un tasso di disoccupazione che risulta superiore a quello cantonale
(3.8%).

A fine giugno 2012 si osserva una variazione diversa della disoccupazione a seconda dei gruppi professionali. In termini assoluti la diminuzione più consistente del numero di disoccupati si è registrata nelle Professioni alberghiere. Da segnalare anche le variazioni che hanno interessato le Professioni commerciali e l'edilizia.


Fonte TIO: http://www.tio.ch/Ticino/Attualita/News/689558/Disoccupazione-ancora-in-calo--Meglio-tutti-i-distretti

Anonimo ha detto...

Cercavo su internet informazioni sul lavoro in Ticino e mi sono imbattuto in questa discussione dove, francamente, ci sono commenti che hanno dell'assurdo. Premessa: vivo in Lussemburgo da un pò e qualche giorno fa mi arriva una proposta dal Ticino (non sono io che voglio invadervi ma udite udite, mi ha chiamato una banca ticinese), quindi volevo informarmi di più.Non potevo, in quanto italiano, astenermi dal rispondere. Cari amici ticinesi, liberi di volerci fuori dai vostri confini, il popolo è sovrano è quindi il sovrano è lo svizzero, ci mancherebbe. Ma per essere coerenti oltre al lavoro italiano chiudete le frontiere anche ai soldi italiani. Voi avete lo stesso problema al confine con Francia e anche Germania. Vorreste lavorare solo voi Svizzeri ma con i soldi degli altri. Bello vero? La realtà dei fatti racconta che la quasi totalità delle masse di denaro che si muove in Svizzera provenga dall'esterno: questi soldi, sui quali prendete laute commissioni, vi permettono uno stile di vita ben al di sopra di qualsiasi altro stato mondiale. Vi porta qualche altro effetto "collaterale", quale l'immigrazione per lavoro. Qunidi liberi di scegliere: chiudete le frontiere, ridateci i soldi e becccatevi il 20% di tasso di disoccupazione. Oppure rimanete così, tenete i nostri soldi e un tasso di disoccupazione del 5% (ben al di sotto di qualsiasi altro stato mondiale nel 2012). Ma in tutti i casi abbiate rispetto per gli altri. Siete voi i padroni dei vostri destini, ci permettete di entrare e di lavorare perchè in fondo vi conviene. Nessuno vi sta invadendo.

Sergio ha detto...

Caro anonimo del 37, hai perfettamente ragione: alcuni commenti hanno dell'assurdo. Il tuo più di tutti visto che non hai capito la situazione e spari sentenze. Nessuno ha detto che non vogliamo gli italiani... Fai bene a documentarti sul lavoro in Ticino, ma fallo veramente! I soldi teneteli pure a casa vostra, nessuno vi obbliga a portarli qui... Se lo fate forse è perché da voi non vi sentite sicuri e vi trattano molto peggio. O no? Portateli a Monti i soldini. Siete ridicoli e ancor di più quando fate certi discorsi in casa d'altri, tipici dei tagliàn!

Anonimo ha detto...

Sergio, sai benissimo che portare i soldi da voi conviene ad entrambi. Per quanto mi riguarda vedrei bene la fine della giostra Svizzera. Da lavoratore dipendente che in Italia (ora non più) pagava oltre il 40% in tasse mi piacerebbe che altri comincino a pagarle in eugual misura. La mia risposta vedo ti ha reso nervoso (avevi necessità di insultarmi con il tuo taglian) vuol dire che ho detto una verità fastidiosa. Nessuno non vuole gli italiani? Bah a leggere i commenti sopra non credo siate cosi amichevoli. Ripeto: non biasimateci per delle scelte e relative conseguenze che avete preso in totale e assoluta autonomia. Protestate, chiedete che i vostri diritti siano rispettati. Ma fatelo con rispetto verso le persone.

Sergio ha detto...

Il mio "tagliàn" non è peggio di quello che dite voi in casa nostra! Non te lo dimenticare! E poi con chi ho l'onore di parlare?

LeNny ha detto...

Fa caldo anche sul Blog e non solo fuori? Ragazzi discutete senza litigare. Tnx. :)

Anonimo ha detto...

Caro Sergio, mi chiamo Alessandro se ti fa stare meglio. Puntualizzo una cosa: ne voglio litigare ne ho offeso nessuno (se qualcuno trova insulti nei miei commenti precedenti sono pronto a chiedere scusa, ma non ce ne sono). Se qualcuno ti offende per strada, non prendertela con me e reagire in modo poco maturo giocando al "hai cominciato tu". Cordialmente

Sergio ha detto...

Alessandro (io evito il caro, se non altro per non prenderti per il culo), sei cresciuto a pane e repubblica italiana, quindi certe cose non le puoi capire. Evitiamo di perdere altro tempo. Cordialmente.

Anonimo ha detto...

Non utilizzavo il caro per prenderti in giro, posso garantirtelo. Lo si utilizza nelle lettere, è solo un abitudine: se ho dato la sensazione di prenderti in giro me ne scuso.
Riguardo a quello che dici capisco benissimo Sergio, e qui sei tu ad offendere. Sono un italiano che vive all'estero da più anni, ho vissuto in parecchie parti d'Europa. Penso di averne viste abbastanza per rendermi conto di quello succede. Concordo con te, chiudiamo questo discorso: sto perdendo il MIO tempo.

Claudia ha detto...

È un peccato arrivare ad avere discussioni per questi argomenti. Il dibattito deve restare sempre rispettoso "dell'avversario". E comunque Alessandro ha esposto le sue buone opinioni (e spero di rileggerlo in futuro) come pure il vecchio Sergio. Dai ragazzi. :DDD

Ciao Lenny.

Anonimo ha detto...

Buongiorno a tutti (con questo intendo Svizzeri e "frontalieri"), sono una comasca residente in Germania da quasi 30 anni, prima di emigrare ho lavorato anch'io a Chiasso come frontaliera e devo dire che quella volta erano tutti quanti contenti di avere dei lavoratori a buon mercato(sebbene per me lo stipendio era comunque buono). Fatto e', che leggendo alcuni commenti, mi sento solo di dire "che poveracci che siete", poveracci nel senso di educazione e di cultura, non e' insultando il lavoratore frontaliero che si risolvono i problemi, i problemi nascono all'apice da persone che vi governano e non dalle persone comuni che cercano solo di tirare avanti. Questa discussione mi fa ripensare ai tempi di Hitler !!! Se si vuole ottenere qualcosa, bisogna unirsi contro i governi corrotti e cercare li un cambiamento, che sia Svizzera Italia o qualsiasi altra nazione. E comunque certi commenti offensivi li trovo fuori luogo e come si dice: DAL COMMENTO SI MISURA L'INTELLIGENZA DELLE PERSONE !!! Auguro comunque a TUTTI una serena domenica. Marcella Bussi

Anonimo ha detto...

Buongiorno a tutti, sono un libero professionista con piccolo studio a Como e mi sono trovato per ben tre volte nella situazione che vi racconto, per me decisamente UMILIANTE. Offro un posto da impiegato a condizioni più che dignitose, si presenta il comasco doc, rifiuta il posto dicendo: "No grazie, in Svizzera offrono di più!", allora io prendo uno arrivato da un'altra regione che si trasferisce a Como, investo tempo ed energie a insegnargli il lavoro e... zac! Una volta istruito e preparato, questo prende e va a fare il frontaliere a Chiasso!!! E io di nuovo a cercare qualcuno da istruire per poi vedermelo sfuggire perché non posso permettermi gli stipendi faraonici che grazie al super Franco possono offrire 5 Km più in là... Non posso permettermelo perché ovviamente ai miei clienti non posso applicare i prezzi "svizzeri"! Si parla pochissimo, se non per nulla, di questo aspetto, ma il frontalierato è un problema serio anche per i datori di lavoro italiani come il sottoscritto. Da Roma non mi aspetto nulla, visto che per loro siamo solo vacche da mungere; spero piuttosto che la Svizzera adotti misure anche drastiche, come il blocco dei permessi cosiddetti "G" e sanzioni pesanti per chi assume stranieri in violazione delle regole. Buona serata. Carlo

LeNny ha detto...

Ciao Carlo, grazie del tuo contributo. :)

AnoniMau ha detto...

Come Lenny ringrazio Carlo per questa visione del problema da una prospettiva diversa,
d'altronde questo meccanismo e' gia' conosciuto da tempo nel campo infermieristico.
Forse basterebbe che il costo della vita in Svizzera si abbassasse per limitare i problemi, per esempio facendo im modo che uno stipendio a livello italiano NON possa bastare solo a pagare affitto e assicurazione malattia.
Mau.

Anonimo ha detto...

Io sono italiano e stimo gli svizzeri. Comprendo e condivido il loro punto di vista. Gli svizzeri hanno ragione su tutto nei confronti di noi italiani., senza se e senza ma! In Italia regna un malcostume in tutti gli strati sociali. Il comportamento dei nostri governanti è lo stesso della maggioranza degli italiani. Abbiamo per esempio avuto un ministro delle finanze che pagava l'affitto della in nero. Si è dimesso? Macché.
Un nostro presidente della repubblica prendeva i voli low cost e si faceva rimborsare il biglirtto a prezzo pieno intascando la differenza. E' stato fermato da un giornalista all'aeroporto e non ha risposto alle imbarazzanti domande. Questo siamo noi italiani. Gli svizzeri sono un esempio per noi come anche altri popoli del nord Europa. Fanno bene a difendere i loro interessi nazionali, ne hanno il diritto. Mi dispiace che abbiano di noi una opinione così negativa. Hanno ragione a dire che i frontalieri dovrebbero andare a manifestare a Roma. Chiudo qui.

Anonimo ha detto...

Scusate, offro una domanda particolare, ma come si fà a lavorare in Ticino, che tutto sembra blindato.
Sono uno che sta scappando dall'Italia perchè non c'è la faccio più, con tutto quello che paga un artigiano.
Nino

Anonimo ha detto...

sono italiano e lavoro in svizzera e posso solo dire una cosa, voi siete solo capaci di mettere giacca e cravatta ed entrare nelle banche dietro una scrivania, io sono un povero muratore e posso dire una cosa in edilizia il 90% sono tutti italiani... non pensate che forse c'è un motivo????? perche nessun svizzero vuole fare il muratore? cos'ha di male il muratore? be la risposta l'ho io............ il muratore è un lavoro umile pieno di fatiche, si arriva a 50 anni (forse) con la schiena a pezzi, con ore ore ed ore di acqua e neve sulle spalle, estate sotto il sole (e non in banca o in giro con il bmw con l'aria condizionata, entriamo alla mattina alle 5 e usciamo alle sei per guadagnare un pezzo di pane e per mandare avanti la vostra economia... certo noi abbiamo bisogno di voi per lo stipendio ma ricordate che anche voi avete bisogno di noi, se dovessero chiudere le frontiere siete tutti nella merda, le imprese possono chiudere. e poi dopo chi vi pulisce il culo e vi tira su le mutande da terra, parlo cosi perche nemmeno quello sapete fare e andate a cercare le donne delle pulizie italiane... una volta uno svizzero mi ha detto (pensa se la lombardia facesse parte della svizzera, sarebbe una potenza) chissa perche questa persona mi ha detto questa frase, noi saremo pure ignoranti perche forse non siamo andati a scuola quanto voi (a 15 hanni sono entrato in svizzera come manovale) sacchi di cemento sulle spalle) voi i vostri figli li mandate all'universita a studiare, tanto cosa ve ne frega........ il lavoro di merda lo fa l'italiano... guarda prima di parlare collegate la bocca al cervello.

Sergio ha detto...

Caro anonimo del commento 52, lavorando in Ticino conoscerai bene la situazione e non solo nel tuo settore quello dell'edilizia, dove probabilmente è un settore che necessita di manodopera straniera. La situazione è critica e i frontalieri sono troppi: più della metà lavorano nel terziario, in giacca e cravatta dietro ad una scrivania come dici tu. E i nostri? Sono a casa perché a certi stipendi non è pensabile vivere in Svizzera, mentre per voi è oro colato. Le leggi vanno cambiate, ai datori di lavoro va limitata la possibilità di assumere manodopera straniera. Nella vostra Italia guadagnereste un terzo per lo stesso qualsiasi lavoro. Ora leggendo quanto hai scritto da maleducato e incivile, invece di essere riconoscente a chi ti dà da lavorare per vivere con la tua bella famigliola, ti chiedo una cosa: per quale motivo non chiedi al tuo bel governo italiota di darti un lavoro? Magari un'altra professione che non sia il muratore, così non ti spacchi la schiena. O forse non sai fare altro e devi solo ringraziare il Signore che hai un impiego ben retribuito in Ticino? Voi italiani pensate da ignoranti (non tutti per fortuna): nessuno ha nulla contro i frontalieri, in qualsiasi settore, solo che ci vuole moderazione e la situazione è diventata insostenibile a CASA NOSTRA caro il mio bell'italiano. Saremo pure padroni, A CASA NOSTRA, di fare e decidere quel cazzo che vogliamo? Le tue richieste falle a Roma, al tuo governo fallito, ai tuoi puttanieri che comandano e non venire qui a spalancare la bocca vomitando merda. Per non parlare delle black list in cui il vostro ridicolo paese ha inserito la Svizzera o tutto quello che sta succedendo per gli accordi fiscali, ecc., ecc. Voi che volete insegnare a noi? Ma per favore, siete ridicoli e falliti, la palla al piede dell'Europa al pari della Grecia, con un governo che da sempre ha fatto i propri porci comodi lasciando il popolo nella merda. Ringrazia che lavori in Ticino caro il mio bel muratore.

Cordiali saluti beata ignoranza.

P.S. mi scuso con Lenny per il linguaggio ma a certa gente bisogna rispondere nell'unica maniera che conoscono.

Seo

Anonimo ha detto...

Ma state zitti va....Ticino?!!siete per imPortanza l ultimo cantone svizzero che sta in piedi grazie alla manodopera italiana e ai soldi sporchi che noi mettiamo nelle vostre banche!!!poi criticate tanto ma andate nei nostri supermercati,nei nostri ristoranti e pure nelle nostre spiagge....siete una manica di pagliacci

Mark ha detto...

Speriamo che i salari minimi di cui si parla in questi giorni possano migliorare la situazione, anche se la vedo dura. Prima andavano regolarizzati gli attuali permessi di lavoro dei frontalieri.
Al momento, a guadagnarci, sono solo loro; adesso guadagnano anche di più. Complimenti al blog. Saluti.

Mark

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti sono italiano e ricordo agli svizzeri che senza l'Italia vicina vivrebbero solo di vacche!

Ignax ha detto...

Ciao a tutti, sono un ingegnere informatico specializzato Italiano, sfruttato per 1300 euro a tempo indeterminato. La Svizzera è un paese straordinario, evoluto sia nelle infrastrutture sia nella mentalità delle persone: per ora posso solo sognare la Svizzera, ma un giornò chissà. Il governo Italiano fa schifo, è un puttanaio, è una vergogna. L'Italiano che cerca di difendere il proprio governo è un Italiano Stupido e/o irrealista. Io da Italiano dico che il mio stato è uno stato incivile e che farei carte false per scappare. Io non vorrei fare il frontaliero: vorrei lavorare in Svizzera, da Svizzero. Ho mandato tantissimi CV a Zurigo: mi scartano a causa del tedesco. Ho mandato tantissimi CV a Lugano: mi scartano perchè, probabilmente, per le job applications della Zona Luganese c'è una concorrenza infinita di frontalieri. Spero di riuscire a fuggire dall'Italia quanto prima. Mi auguro che ci sia sempre grande amicizia fra Italiani e Svizzeri. E auguro a me stesso di riuscire, un giorno, di entrare nel vostro meraviglioso paese. by Un Italiano esasperato

LeNny ha detto...

@Ignax:

Grazie del tuo intervento. :)

Ignax ha detto...

Ciao Lenny avevo ripubblicato il commento sperando tu cancellassi il primo e non il secondo xD. Avevo scritto per distrazione nel primo "frontaliero" invece di "frontaliere" e "riuscire di entrare" invece che "riuscire ad entrare". Comunque, non importa. Mi addolora vedere questi diverbi tra Italiani e Svizzeri. Dovremmo invece essere uniti, insieme, contro la prepotenza dei poteri forti che soverchiano il popolo. In Italia non ne possiamo veramente più di governi disastrosi; spero che per voi Svizzeri non sia lo stesso. Ciao

LeNny ha detto...

@Ignax:

Tranquillo, per l'errorino non importa; dal pannello di controllo mi sembravano esattamente uguali. Scusami. :)

Anch'io mi auguro che presto si possa risolvere questa situazione e per il bene di tutti.

È stato un piacere conoscerti.

A presto. :)

Anonimo ha detto...

Salve, ho letto rapidamente un poco di tutto e mi da un tremendo fastidio da ticinese sentirmi dire che "voi" senza di noi non siete nessuno. Il giochetto é vecchio come la carta igenica e viene utilizzato anche in Italia tra italiani del sud rispetto a quelli del nord... penso ci siamo capiti furboni. Risponderei piuttosto alle decine di domande in stile aria fritta di questi boriosi ed arroganti che varcano il confine solo per prendere i soldi e scappare a casa per spenderli, facendo al massimo la benzina perché costa meno e non comprando manco un panino perché anche il "nostro" cibo é spazzatura come lo siamo noi svizzeri etc etc. La domanda é semplice semplice:
Perché con tutti i lavoratori stranieri che ci sono, soltanto il frontaliere viene ritenuto elemento di disturbo?
Mi permetto anche di esporre un'aneddoto. Una nota marca di distributori automatici (selecta) per un 6 o 7 mesi ha lasciato il cambio delle monete a 1fr e 45 centesimi al posto di 1.20.-. I miei cari ex colleghi per tutto il periodo non hanno mai preso un caffé ma hanno usato le macchine per fare cambio moneta a sbafo!! Sembrano piccole fesserie, ma é questa mentalita distorta che non tolleriamo, questo sentirsi sfruttare in tutto e poi la risposta pronta é sempre che "noi" frontalieri siamo più qualificati quando, in realta, sono semplicemente sfruttati.. chiudiamola qua va.. chiedo scusa per errori di punteggiatura e accenti ma ho la tastiera a pezzi e in sto cubetto per scrivere non ci vedo nulla. Samuele B. Quartino

LeNny ha detto...

@Samuele B.:

Grazie del tuo intervento e benvenuto. :)

Ciao.

@SfrenzyChannel

Anonimo ha detto...

svizzero....bella razza....non avete avuto voglia di sporcarvi le mani per decenni ed ora vi accorgete che gli italiani vi fanno le scarpe.....tutto il mondo sà il valore lavorativo di un 'italiano mentre allo svizzero gli piace lavorare al calduccio....e guadagnare 5000 franchi.....state attenti che magari vi trombiamo pure le mogli.....hhhahhhahhhhahahah

Sergio ha detto...

Caro fallito qui sopra del commento 63, dovresti sciaquarti la bocca quando parli della Svizzera.

Dimitri C. ha detto...

Sono italiano e vi do ragione, la cosa seccherebbe pure a me e questo problema dei salari inflazionati andrebbe risolto subito. Anche io vorrei lavorare nel Ticino ma non come frontaliere, trasferendomi non appena trovo(se lo trovo) un impiego. Se è la Svizzera che mi da lavoro, spendo i miei soldi lì. E' giusto così.

Anonimo ha detto...

Confermo tt cio' che hai scritto.E questo vale nn solo x il Ticino.Se la manodopera straniera inclusa italiani andassero via, loro mangerebbero solo patate e wurstel.

Anonimo ha detto...

Ne ho sentite di tutti i colori , ma io dico solo questo : il marcio parte sempre dall'alto e non è certo il popolo a rovinare il mondo . Spero di essere stata chiara. Ciao a tutti ( svizzeri e italiani ). ciao

Anonimo ha detto...

Vivo a Roma nella capitale della corruzione e della illegalità! ho letto qualche vostro commento qua e là... concordo con chi dice che gli italiani sono corrotti disonesti e maleducati, (non tutti chiaramente) ..... concordo con gli svizzeri che hanno paura di perdere la loro integrità. Ma visto che la svizzera è un paese al primo posto per certezza di diritto perché ve la prendete con i frontalieri e non con i datori di lavoro che andrebbero perseguiti perché non danno pari opportunità? accettare uno stipendio più basso e' un ricatto a cui il frontaliere cede perché qui in italia c'è gente che si uccide o che fa la fame. Cari cittadini svizzeri denunciate questi datori di lavoro quando cominceranno a fioccare multe sulle loro società allora finirà questa guerra tra poveri!

LeNny ha detto...

Grazie del tuo intervento. :)

flavio puca ha detto...

Ragazzi mi chiamo Flavio,sono frontaliere da 3 settimane,ero disoccupato da quasi 2 anni in sto paese di merda..volevo rispondere a un po di commenti elvetici,civilmente e pacatamente..Non tutti gli italiani sono disonesti,maleducati incivili e pessimi automobilisti,è vero,la maggior parte lo è ma non TUTTI. in 3 settimane ho notato che i ticinesi in auto sono quasi se non peggio di noi...niente frecce alle rotonde,parcheggi alla cazzo ecc. ma immagino che non tutti i ticinesi siano cosi,insomma il detto (non fare di tutte l'erbe un fascio ) è una sacrosanta verità!!! Posso immaginare quanto possa dare fastidio a un ticinese disoccupato,vedere un italiano portargli via il lavoro solo perchè sottopagato.....ma il problema signori miei è che non è colpa di noi poveracci che dobbiamo fare una vita da cani,alzarci alle 5 tornare a casa alle 7 per poter vivere dignitosamente,perchè il nostro paese è andato a puttane... la COLPA è dei nostri politici e dei vostri... come molti di voi hanno ammesso...non prendetevela con noi,è sempre una guerra tra poveracci... gli italiani peggiori rimangono qui in Italia,non hanno bisogno di espatriare...SPERO D NON AVER OFFESO NESSUNO,e se dovesse finire male per il mio lavoro,spero che uno di voi venga assunto al mio posto..ciao a tutti FLAVIO

LeNny ha detto...

@Flavio Puca:

Ciao, benvenuto e felice che dopo così tanto tempo tu abbia trovato lavoro. Se non sono troppo indiscreto, di cosa ti occupi? In che settore hai trovato lavoro?

Saluti. :D

Anonimo ha detto...

Ragazzi volevo farvi una domanda io lavoro come temporaneo da 2 anni in canton solothurn in caso di mancanza di lavoro e di un mio trasferimento in canton ticino la disoccupazione posso richiederla li? e funziona uguale?

Carlo ha detto...

Si, non dovrebbero esserci problemi.

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