domenica 27 novembre 2011
Documentario: "La storia dell'acqua in bottiglia" (di Annie Leonard)
12 commenti:
- Francesco Zaffuto ha detto...
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berrei volentieri l'acqua del rubinetto; ma quando vedo che a causa dell'autoclave condominiale l'acqua ti arriva piena di microsassolini mi assalgono molti dubbi ....
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27 novembre 2011 14:17
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Tex ha detto...
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X Francesco Zaffuto:
Il problema non è l'acqua che ci arriva in casa che è depurata, bevibile e molto piu' salutare di quella in bottiglia, il grande problema sono le nostre tubature casalinghe spesso non piu' moderne e con una manutenzione inadeguata. In commenrcio ci sono dei piccoli impianti casalinghi di depurazione, il piu' semplice e' il filtro aeratore rompigetto che si avvita direttamente alla zona di uscita dell’acqua. Fai una piccola ricerca in rete, non costano molto e sono di facile uso e manutenzione e non alterano affatto i valori dell'acqua.
Ciao. TEX -
27 novembre 2011 14:38
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Anonimo ha detto...
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Purtroppo, alle nostre latitudini, la gente è benestante e se ne frega dell'inquinamento e di recuperare le risorse. Guarda solo le comodità e se ne frega del resto. Dura realtà.
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27 novembre 2011 15:39
- yashal ha detto...
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Ho visto questo video su fb. Davvero geniale. saluti laziali
http://mondobiancoceleste.blogspot.com -
28 novembre 2011 10:43
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Uomo_Linux ha detto...
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Grande LeNny, bravo! Bene pubblicare e denunciare queste cose. Ottimo il cartone animato di Annie Leonard.
Gente, questo dovrebbe essere solo uno spunto; di cose che funzionano così ce n'è pieno il mondo industrializzato. La gente è costretta a pagare per delle cose che potrebbe tranquillamente fare da sé se non fosse che al sistema questo non va bene perché il fare da sé non fa crescere il PIL e non porta tasse... pensiamoci quando decidiamo di acquistare beni che hanno fatto il giro di mezza Europa (o peggio, di mezzo mondo) perché "convenienti". Spesso non si contano volutamente tutti i costi (ambientali) che alla lunga stanno distruggendo quel luogo privilegiato che è quello in cui viviamo. ossia la terra!
Personalmente bevo acqua del rubinetto da anni; in Svizzera è buonissima e a costo contenuto per la qualità che ha, in ogni caso molto molto meno cara che quella in bottiglia (e non c'è bisogno di andarla a comprare, il più delle volte in auto).
Un'alternativa quando l'acqua del rubinetto "puzza" o ha un gusto sgradevole è la Bobble, una bottiglia riempibile con filtro a carbone attivo: http://www.waterbobble.com -
28 novembre 2011 11:40
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Giacomo ha detto...
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Anch'io da un paio d'anni, da quando ho traslocato, bevo solo acqua del rubinetto. Come dice Uomo Linux da noi è buonissima e pura. A casa mia arriva dall'acquedotto di Bozzoreda e ne sono davvero contento.
Dovete anche sapere che, per esempio, la birra Heineken ma non è l'unica, è fatta con l'acqua dei canali inquinati in Olanda. La birra più esportata e bevata al mondo che se vedeste come è fatta vi guardereste bene dal berla. Ripeto che non è l'unica. Dobbiamo cercare di fare più attenzione a cosa beviamo e mangiamo. Il business non guarda in faccia a nessuno ma la salute è la nostra ed è una sola.
Bel blog. Saluiti da Giacomo. -
28 novembre 2011 12:22
- Zio Scriba ha detto...
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Sempre istruttivo passare di qua...
Thanks. -
28 novembre 2011 12:56
- Absinto ha detto...
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Mi hai fatto venir sete!
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29 novembre 2011 14:43
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Gibo ha detto...
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Diffondo anch'io volentieri su FB. La gente deve sapere. Grazie.
Ciao. Gibo -
29 novembre 2011 16:57
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Anonimo ha detto...
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direi che l'acqua in bottiglia è davvero un problema, ma dire che quella del rubinetto è davvero sana non è corretto. ci sono fior di informazioni che comprovano che l'acqua del rubinetto è potabile a norma di legge, ma al contempo può contenere diversi metalli pesanti, come: mercurio, piombo, ecc... senza poi parlare degli organoclorurati, e dei sottoprodotti della clorazione.........direi che forse pulire l'acqua del rubinetto al punto d'uso è la cosa migliore per questo periodo storico.......poi è possibile predisporre soluzioni collettive per il futuro, anche se le grandi opere in realtà costano di più e sono meno efficaci delle soluzioni al punto d'uso. delle volte per ovviare al consumismo si diffondono delle notizie solo parziali, ci si comporta come le corporations e si diventa fanatici, direi che è importante, per cambiare davvero, focalizzare l'attenzione su tecnologie utili........dire che una volta era meglio è sempre sostenere una cosa che non c'è più e che non tornerà. oggi possiamo fare molto solo se ci indirizziamo verso nuove cose e nuovi cicli produttivi............la teoria della rinuncia rende più forti le comunicazioni di marketing delle corporations. Davide Tinti davide-tinti@libero.it
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08 gennaio 2012 10:42
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Anonimo ha detto...
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Davide Tinti davide-tinti@libero.it
a proposito di acqua guardate questi filmati di report:
http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-5c6fbad6-566a-44ba-8e20-3e5d760f7df5.html
http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-8a1b1b10-d1eb-4853-9fcf-6bb205b162e3.html
è chiaro che quella in bottiglia è una sola, ma quella del rubinetto non è la soluzione.
Buona giornata
Davide Tinti -
08 gennaio 2012 10:48
- LeNny ha detto...
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@Davide Tinti:
Benvenuto e grazie del tuo contributo. I filmati di Report risalgono a dieci anni fa ma fa sempre bene rivederli, anche se alcune cose sono cambiate da allora. Considera anche il fatto che, per esempio, Milano e Torino fino al 1999 non avevano un depuratore conforme alla legge per l'acqua distribuita attraverso il rubinetto e che alcune sostanze nocive per l'uomo non erano bandite fino al 1992 (amianto). I famosi morti a norma di legge. Fortunatamente qualcosa ora è cambiato. Inoltre stiamo parlando dell'Italia, in altri paesi le norme di legge sono sempre state molto più severe. In pratica l’Italia è il paese europeo più colpito, se non il più colpito al mondo, di mesotelioma. Ci sono 1'500 nuovi casi ogni anno.
Ciao. :) -
08 gennaio 2012 15:13



















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