giovedì 6 maggio 2010

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Blitz terrificante di Milito: Roma al tappeto e show del Pupone


PRIMO TITULO IN BACHECA - All'Olimpico di Roma, Mourinho e i suoi figli conquistano il primo titulo di questa fantastica ed indimenticabile stagione e  sperano nell'apoteosi della tripletta. In uno stadio caldo e vestito praticamente solo di giallorosso, la finale di Coppa Italia 2010 inizia con un simpatico siparietto: pochi istanti prima del fischio iniziale, parte l'inno "Roma, Roma, Roma", poi subito tolto. Agli organizzatori viene fatto notare che si gioca in campo neutro e non in casa romanista, ottima organizzazione e bellissima figura. Pronti partenza via e Mago Sneijder si infortuna subito e deve abbandonare immediatamente il campo dopo che Burdisso, giocatore dell'Inter in prestito alla Roma, interviene sulla coscia destra dell'olandese. Al suo posto entra Balotelli e il tecnico portoghese deve cambiare modulo, adottando un 4-3-3. Fin da subito la gara è vivace e nervosa ma il gioco è in mano ai Neroazzurri che si rendono pericolosi al 12' e al 17' rispettivamente con con Maicon e Milito. La Roma contiene, gioca di rimessa e al 26' attacca con Toni ma Julio Cesar è lesto ad anticipare l'attaccante che non arriva a finalizzare una ghiotta occasione. Il match è sempre più accesso e non mancano parecchie scintille: in due occasioni differenti il difensore giallorosso Mexes sferra un pugno al costato di Materazzi, solo la seconda volta l'arbitro Rizzoli estrae il cartellino giallo e non il rosso. Anche il compagno Burdisso rischia parecchio, già ammonito in precedenza viene miracolato per un altro intervento da cartellino. Al 40' si sblocca il risultato e l'Inter passa in vantaggio con un gran goal di Milito. Da rivedere anche un contatto in area interista, Toni si
strattona con un difensore e cade a terra e poi tutti al riposo. Al rientro dagli spogliatoi subito dentro capitan Totti e si assiste al suo show personale in negativo, un misto di falli da dietro e calci in culo. Al minuto diciassette si rende protagonista, dopo aver perso palla, di un fallo duro ai danni di Milito, per lui arriva solo il giallo. Poco dopo, Motta è a terra per aver subito un fallo, lui si avvicina e gli rifila un calcetto in testa ma è solo all'88esimo minuto che il Pupone sfoggia il meglio di sè e dopo una rincorsa di una ventina di metri a Balotelli lo colpisce con un calcione: il classico gioco del calcio in culo che ha accompagnato le generazioni meno giovani al Luna Park. Da lui avevamo visto quasi tutto, dagli sputi in faccia, alle ripetute sberle, alle gomitate volontarie ma questo proprio ci mancava: il calcio in culo! Complimenti Signor Totti, ancora una volta hai dato dimostrazione di quello che sei e pur non essendo più in età giovanissima non finisci mai di stupirci. Chissà se adesso, la cagnetta (grazie Zio Scriba per avermi prestato il termine) Rossella Sensi abbaierà ancora al popolo intero che sei un esempio per i bambini. Noi abbiamo qualche dubbio. E poteva mancare, in tutta nonchalance, il calcetto in testa anche al povero Balotelli dolorante a terra? No di certo e quindi bis calcetto: pessima figura e pessimo omino agli occhi di tutti. Ingiustificabile comportamento. Punto! Tornando alla partita il secondo tempo non riserva moltissime emozioni, i Neroazzurri si difendono bene e senza troppa fretta ripartono in contropiede, mentre la Roma in un paio di occasioni tenta di agguantare il pareggio con Riise e con Vucinic che al 37' spreca di destro chiudendo troppo un tiro che si allontana al fianco di Cesar. Veramente troppo poco per una squadra in svantaggio e vuole recuperare: la Roma è apparsa stanca più dell'Inter e non ha mai dimostrato di voler vincere veramente questa Tim Cup; i Neroazzurri, dal canto loro, hanno disputato una buona gara e forti del vantaggio di una rete hanno portato meritatamente a casa un altro trofeo senza troppi rischi ed affanni. Primo obiettivo raggiunto, ora si deve pensare al campionato ed alla finale di Champions League. Da segnalare anche una piccola invasione di campo al triplice fischio finale: si è aperta una gabbia ed un essere è corso in campo puntando Cambiasso. È stato subito placato da un bel gesto di De Rossi ed allontanato dagli addetti ai lavori. Poco dopo è seguita la premiazione in uno stadio quasi deserto se non per quelle poche migliaia di persone sostenitori Neroazzurri. Tutti a letto a dormire e non venite ad aspettarci all'aereoporto per festeggiare, dobbiamo riposare ha detto lo Specialone ai microfoni. Chissà se lo ascolteranno...
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parade

10 commenti:

Kermit ha detto...

Complimenti ragazzi!
Primo titulo a casa e, come ripeto da qualche tempo, meritatamente visto che la squadra di Ranieri si è dimostrata per l'ennesima volta inferiore!

No comment, invece, per il Signor Totti!
I cari romanisti si difendono dicendo: ora perché è Totti, verrà massacrato!
Ci mancherebbe!!! Proprio perché è il CAPITANO della Roma, perché dovrebbe dare il buon esempio, perché ieri sera c'era il CT della nazionale per capire se poteva portarselo in Sudafrica (meglio così!!!) avrebbe dovuto dimostrare di essere cresciuto con gli anni, ma... come giustamente ribadisce LeNny, il Pupone è molto esperto e recidivo in questi tipi di atteggiamenti: VERGOGNA!

Comunque, cari apostoli di Mou, nuovamente: complimenti!

Ciao a tutti, Kermit.

Zio Scriba ha detto...

Dominato in lungo e in largo, altro che Lazio-Inter! Possibile biscotto, signora cagnetta? No, non direi, visto che abbiamo rischiato di perdere 5-6 giocatori per lo sprint scudetto (tentativo scientifico di indebolirci, sportivissimi avversari?)
Giusto parlare del pupone mangiapupù, ma a me ha fatto assai più schifo e rabbia l'inutile entrataccia da dietro, vigliacca e assassina, per far male, di quello stronzo di Perrotta Fio De Na Mignotta sul malleolo di Milito. Incredibilmente non gli è valso neppure il secondo giallo, ma quella è roba da squalifica a vita. Era voluto, e poteva troncare una carriera. Rizzoli prometteva bene a inizio carriera e invece è solo un arbitrello coniglio, un pagliaccio imbolsito.
Ma non pensiamoci, godiamo, esultiamo per il Titulino, e speriamo bene per Sneijder...
GRAZIE RAGAZZI!!!!!!

p.s. e grazie a te per la citazione... :D

Euterpe ha detto...

Volevo solo aggiungere che se l'Inter deve vergognarsi di aver vinto con la Lazio in quella maniera la Roma dovrebbe vergognarsi di avere perso in questa maniera.Il clima di Ok Corral che si è vissuto durante tutti i 90 minuti non è degno di una società che aspira a vincere titoli.
Un Capitano e Campione del Mondo in carica non si può permettere quello che si è permeso Totti ieri sera.
Ciao Lenny,sempre bravissimo nelle tur cronache

kempest ha detto...

Con un arbitro piu' severo probabilmente la Roma avrebbe finito la gara in 8,non parliamo poi del gesto di Totti che considerare inqualificabile è dire poco.Comunque fortunatamente l'Inter non si è lasciata invischiare da questo clima,e ha vinto la partita meritatamente

C'èSolol'Inter ha detto...

Abbiamo giocato meglio e meritato questo titulo, sperando sia il primo di una serie storica!
Milito strepitoso, ma tutti hanno fatto il massimo, speriamo che Sneijder si riprenda in fretta ;)
Totti è un buffone, un ignorante e ieri sera lo ha mostrato, ancora una volta, a tutti!!!
Ciao
FORZA INTER!!!
Sergio

arrgianf ha detto...

Li abbiamo distrutti e sono stati fallosissimi, hanno buttato tutto sul piano della rissa e Burdisso e Mexes andavano espulsi. Siamo stati immensi :)

Vincenzo ha detto...

Ciao Lenny, hai dato un'ottima descrizione della partita. Siamo stati nettamente superiori e abbiamo portato a casa il primo trofeo stagionale.

Totti è un vigliacco e ha fatto un fallaccio che merita 5 giornate di squalifica. Voglio vedere quante gliene danno!

Rosella Sensi vergogna!

Un saluto e forza magica Inter!

LeNny ha detto...

Adesso Er Pupone si sente solo e amareggiato. Ho sbagliato e resto solo ha detto stasera ad un cronista.

E cosa ti aspettavi? Prendi a calci il muro e sputagli addosso, forse capirai... Non è mai troppo tardi per imparare, anche se tredici cartellini rossi presi per scenate simili la dicono lunga ed evidentemente non ti hanno insegnato nulla...

"Chi è causa del suo mal pianga se stesso".

Orgoglio nerazzurro ha detto...

Complimenti per la descrizione della gara e di quell'ex calciatore numero 10 giallorosso.
Ma che goduria questa vittoria, grandissimi!
Un saluto.

arrgianf ha detto...

E oggi altra battaglia :)

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